Un Nobel per te

Patrick Modiano

Via delle botteghe oscure

Ecco che comincia per me una nuova avventura…

Da tempo ormai sentivo la necessità di condividere il mio amore per i libri con altri appassionati lettori. Ci ho riflettuto a lungo e, dovendo fare i conti con una timidezza quasi puerile, ho optato per una modalità ormai desueta ma che forse mi è la più congeniale: un blog.

L’input è venuto dall’appello che Melania Costantino – persona di rara sensibilità e cultura – ha fatto a proposito di due iniziative, Un Nobel per te e Una scrittrice da Pulitzer, ideate dalla stessa Melania, affinché youtubers, instagrammers o semplici utenti digitali parlassero o scrivessero di determinati libri. Il progetto Un Nobel per te ha visto una precedente edizione nella quale sono state recensite le opere delle 14 donne che hanno vinto il Premio Nobel fino ad ora. Questa nuova sessione ha invece incluso i vincitori di sesso maschile, assegnati ai vari partecipanti all’iniziativa mediante un sorteggio. A me è stato attribuito Patrick Modiano, vincitore

“per l’arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e scoperto il mondo della vita dell’occupazione”

del Premio Nobel nel 2014, e ho scelto di leggere Via delle Botteghe Oscure.

Patrick Modiano (foto di Frankie Fouganthin )

Il romanzo viene pubblicato in Francia nel 1978 dall’editore Gallimard, mentre in Italia vede la sua prima edizione nel 1979 (Rusconi) con una traduzione di Giancarlo Buzzi. Nello stesso anno della pubblicazione, l’opera viene insignita del prestigioso Premio Goncourt. Protagonista e voce narrante è Pedro McEvoy Stern, un uomo che, pochi anni prima degli eventi narrati nel libro, perde la memoria e viene poi assunto da Hutte, responsabile di un’agenzia di investigazioni. La scena iniziale si apre con l’ultimo incontro tra il narratore e Hutte: questi infatti si accinge a partire per Nizza ove conta di trascorrere una serena vecchiaia mentre il nostro protagonista, senza smettere i panni del detective, comincerà a seguire una pista che lo condurrà a gettare luce sul suo oscuro passato. Vecchie fotografie, incontri con personaggi evanescenti e informazioni ricevute dal suo ex datore di lavoro contribuiscono, secondo le più consuete tecniche di ricerca investigativa, a delineare le vicende della sua vita passata, ma senza mai metterle completamente a fuoco. Le indagini proseguono fino alla fine tra sospensione e vaghezza nel proponimento di sottrarre all’oblio i frammenti del suo passato e di un amore perduto.

…frammenti di memoria…(foto di E. Rizzo)

Il leitmotiv del romanzo è la memoria, non solo quella personale di Pedro, ma anche la rievocazione condivisa di un tempo che non può tornare, se non nel ricordo di chi l’ha vissuto. Il confronto con l’altro diventa quindi veicolo della reminiscenza collettiva, dove ogni punto di vista concorre a riesumare i frammenti del passato del protagonista. Questa costante tensione verso il ricordo, d’altra parte, non si configura unicamente come il superamento dell’amnesia in senso stretto, quanto piuttosto come il recupero di un’identità perduta.

“nella vita non è l’avvenire che conta, ma il passato”

Nel nostalgico vagheggiamento di quel che è stato vi è l’amara consapevolezza dell’inesorabilità del tempo che cancella ogni cosa, come orme sulla spiaggia, e al contempo tra queste pagine vi è tutta la dolcezza della malinconia. La mestizia della commemorazione e la delicatezza delle immagini evocate rendono Via delle Botteghe Oscure indubbiamente un romanzo proustiano benché la frammentarietà del ricordo – di cui rimangono solo lacerti, rapidi flash e molte incertezze – ponga la narrazione ben lontana dall’esperienza epifanica della memoria come raggiungimento della felicità e della verità. Nell’indeterminatezza del tempo perduto si coglie, come scrive nella postfazione G. Montefoschi, l’inutilità di ogni spiegazione: ciò che è stato ci appartiene ed è parte della nostra essenza. Per Modiano, a differenza dell’autore della Recherce, la rievocazione del passato non ha un fine consolatorio ma contribuisce, pur nella sua parzialità e incompletezza, a determinare la nostra identità.

“Fino a questo momento, tutto mi è parso molto caotico, spezzettato…Brandelli, briciole di qualcosa mi affioravano d’improvviso, alla memoria, procedendo nelle ricerche…ma dopotutto, una vita può ben essere questo…Ma si tratta della mia vita o di quella di un altro nella quale mi sono insinuato?”

Attraverso poche, efficaci pennellate l’autore riesce a descrivere lucidamente luoghi, persone e sensazioni e ad evocare immagini vivide, quasi tangibili. Le descrizioni più suggestive sono quelle che riguardano Parigi e le sue strade; grazie all’accuratezza della narrazione e ad un’aggettivazione ben calibrata diviene quasi possibile seguirne la topografia, sentirne le voci e i rumori, respirarne gli odori. La prosa di Modiano è priva di orpelli ma elegante; ogni frase risulta precisa, necessaria e conduce il lettore ad un rapido passaggio dalla parola scritta alla tridimensionalità dell’immaginazione.

Il cielo sopra Parigi (foto di E. Rizzo)

Un Nobel per te #2

ANNI: 1901-1931

3 Novembre 2018

1913 – RABINDRANATH TAGORE:
Con ‘GITANJALI’ – Libro in mano: https://www.youtube.com/channel/UC_KQ…
E
Con ‘GITANJALI’ – La Pin Up dei Libri: https://www.youtube.com/channel/UCRpK…
Con ‘IL VAGABONDO’ – Stefania sul canale Duca Von p: https://www.youtube.com/user/plinianina

1915 – ROMAIN ROLLAND
Con ‘GANDHI’ – Melania Costantino: https://www.youtube.com/channel/UCe3S…


ANNI: 1922 -1942

10 Novembre 2018

1932 – JONH GALSWORTY Con ‘IL POSSIDENTE’ – Helen in Bookland: https://www.youtube.com/channel/UC6p4…

1934 – LUIGI PIRANDELLO Con ‘UNO, NESSUNO E CENTOMILA’ – Unaspeciedisolitudine: https://instagram.com/unaspeciedisoli…

ANNI: 1943 – 1963

24 Novembre 2018

1956 – JUAN RAMÓN JIMENEZ
Con ‘PLATERO Y YO’ – Melanie M Leggi Viaggia Vlogga: https://www.youtube.com/channel/UCTDZ…

1961 – IVO ANDRIC
Con ‘LA CORTE DEL DIAVOLO – Melania Costantino: https://www.youtube.com/channel/UCe3S…

ANNI: 1964 – 1984

1 Dicembre 2018

1973 – PATRICK WHITE
Con ‘LA MANO DI UNA DONNA’ – Clod matty: https://www.youtube.com/channel/UCWI_…
Con ‘IL GIARDINO SOSPESO’ – Melania Costantino https://www.youtube.com/channel/UCe3S…

1978 – ISAAC BASHENIS SINGER
Con ‘SATANA A GORAJ’ – L’Ora del Libro: https://www.youtube.com/user/Ioleggoetu
Con ‘SATANA A GORAJ’ – Clarissa QuestioniDiLibri: https://www.youtube.com/channel/UCOYY…

ANNI: 1985 – 2005

15 Dicembre 2018

1999 – GÜNTER GRASS
Con ‘L’ETICA DELLO SCRITTORE’ – Ima AndtheBooks: https://www.youtube.com/channel/UC8QD…

2005 – IMRE KERTÉSZ
Con ‘ESSERE SENZA DESTINO’ – La libreria dietro l’angolo: https://www.youtube.com/user/Kayura1984


ANNI: 2006 – 2017

22 Dicembre 2018

2011 – TOMAS TRANSTRÖMER
Con ‘I RICORDI MI GUARDANO’ e ‘LA LUGUBRE GONDOLA’ – Lise Charmel: https://www.youtube.com/channel/UC7qA.. .

2014 – PATRICK MODIANO
Con ‘VIA DELLE BOTTEGHE OSCURE’ – Pillipinz: https://instagram.com/pillipinz?utm_s…
Con ‘I VIALI DI CIRCONVALLAZIONE’ – SelvaggiaAngelica: https://www.youtube.com/user/fiknMani…
Con ‘BIJOU’ – Umarubooks: https://www.youtube.com/channel/UC5YL…